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Accenni quadro macroeconomico Il Vietnam è un paese di dimensioni molto simili all’Italia con una popolazione di oltre 86 milioni di abitanti, nel quale coesistono un sud più avanzato e industrializzato e un nord più popoloso e maggiormente dedito all’agricoltura. Il 26% della popolazione vietnamita ha meno di 15 anni e il 56% ha meno di trent’anni ed è quindi nato dopo il conflitto con gli Usa. La massiccia presenza giovani in età scolare o all’inizio della vita lavorativa, che di per sé costituisce una risorsa fondamentale per il paese, si inserisce in un contesto di un tasso di alfabetizzazione molto elevato e di grande attenzione generale dei singoli, delle famiglie e delle autorità verso il miglioramento del grado di istruzione. Il Paese presenta ancora caratteristiche largamente rurali: solo il 30% degli abitanti, infatti, vive in aree urbane, anche se tale cifra, probabilmente sottostimata, aumenta di anno in anno. Agricoltura, attività forestali e pesca, sebbene occupassero nel 2008 il 52,6% della popolazione attiva, contribuivano solamente al 22% del prodotto interno lordo (Pil) a prezzi costanti. Industria e servizi (costruzioni incluse), che contribuivano rispettivamente per il 33,4% e il 44,6%, occupavano il 15,5% e il 31,9% della forza lavoro. Il Pil pro capite annuo è stato stimato in 1.024 dollari statunitensi (Rapporto Paese ICE) nel 2008, anche se altre fonti stimano valori ampiamente superiori (Wikipedia); il governo mira a portare tale livello a 1.100 Usd entro il 2010 e a trasformare il Paese in una nazione industrializzata entro il 2020. Di assoluto rilievo sono stati i risultati conseguiti nella riduzione dell’indigenza: la popolazione al di sotto della soglia di povertà (1 Usd/giorno) è scesa dal 58% del 1993 al 12,8% nel 2008, in media, e dal 25% al 4% nel 2006, nelle aree urbane.
Venticinque anni di riforme Una crescita continua nel tempo La societá A.T. Kearney nel report Emerging opportunities for Global retailers edizione 2008 afferma che le potenzialità del Vietnam sono superiori a quelle di Cina ed India. Secondo valutazioni attendibili il mercato vietnamita valeva all’inizio del 2010 oltre 20 miliardi di euro, nonostante la crisi economica globale, grazie alla crescita costante nel tempo del sistema paese e ad una situazione politica e socio-economica molto stabile e favorevole per gli investitori stranieri.
Rapporti commerciali tra Italia e Vietnam
Interscambio commerciale Italia-Vietnam
Partners Commerciali I primi fornitori del Vietnam sono Cina, Taiwan e Singapore, mentre i principali mercati di sbocco sono gli Stati Uniti, l’ UE, , il Giappone, l’Australia e la Cina. Dal lato delle esportazioni italiane, nel 2007 si è confermato particolarmente importante il settore delle macchine e apparecchi meccanici, che ha contato per oltre un terzo del totale (36,2%), seguito da altri mezzi di trasporto (22,8%), prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali (9,6%), cuoio e prodotti derivati (7,4%) e macchine elettriche e apparecchiature elettriche e di precisione (7,2%) Dal lato delle importazioni ha predominato il settore del cuoio e dei prodotti derivati, che pesava sul totale per il 31,3%, seguito da prodotti agricoli e ittici (17,9%), alimentari (14,5%) e abbigliamento (10,1%). A fine agosto 2008 si contavano 28 investimenti italiani in Vietnam, con un impegno per 115 milioni di dollari. Tra questi figura la Piaggio, il cui stabilimento di Vinh Phuc produce circa 100mila Vespa all’anno. Ma nel Paese sono presenti anche Merloni Termo Sanitari, Danieli, Segis, Mapei, Metecno, Mastrotto, Cir, Bonfiglioli, Ferroli, Pacorini, Kluger International, Gritti ed altri. La natura degli scambi è prevalentemente intersettoriale, come è caratteristico della relazione tra due Paesi con un diverso grado di sviluppo. Esistono peraltro casi interessanti di commercio intrasettoriale. Ad esempio, nel settore tessile, l’Italia esporta in Vietnam non solo macchinari, ma anche fibre sintetiche e tessuti pregiati per poi importare prodotti finiti, quali articoli di vestiario e accessori, articoli di maglieria e prodotti semilavorati. Relazioni simili caratterizzano il settore calzaturiero. (Fonti: Wikipedia; mectrend.com; fisconelmondo.it; Rapporti Paese Congiunti Ambasciate/Uffici Ice Estero – Vietnam – Aggiornamento Primo Semestre 2009; Rapporto Consiglieri Commerciali UE, Vietnam Greenbook 2008, 2009 e 2010) SCARICA APPROFONDIMENTI:
Accordi bilaterali tra Italia e Vietnam
Accordo per evitare la doppia tassazione
Emerging opportunities
Legge 300, 29 settembre 2000
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Vietnam News
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Comunicati Stampa Piemonte 27/11/2011 - Vietnam, Italy step up solidarity
Tuoitrenews.vn 20/11/2011 - Asia Stocks Rise on New Italy, Greece Leaders, Signs of China Soft Landing
Bloomberg 14/11/2011 - Italian philanthropist gets Vietnam citizenship
Tuoitrenews.vn 15/11/2011 - Vino; Road show in Vietnam del buon bere Toscano
AGI News 02/11/2011 - Vietnam to start alumina production in Nov-Vinacomin
Reuters 09/09/2011 - PEI ITALIA CHIAMA VIETNAM, OBIETTIVO INVESTIMENTI COMUNI
AGI News 17/08/2011 - PetroVietnam chooses US consulting firm
Vietnamplus 27/05/2011 - UN recognises Vietnam’s productive expansion
Vietnamplus 26/05/2011 - EU a strategic partner of Vietnam
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